É estate ed é finalmente periodo di vacanze, ma quando arriva questo momento spesso iniziamo ad entrare in crisi perché non sappiamo come organizzarci per poter mangiare sano ed evitare problemi di salute quando siamo in viaggio e ci ritroviamo spesso a mangiare in giro.

Per questo motivo ho pensato di darvi qualche consiglio per poter gestire al meglio questo aspetto durante la vostra vacanza e viverla piú serenamente: sono consigli che applico io stessa da quando ho scoperto di avere il Crohn, e che mi hanno permesso di godermi al massimo i miei viaggi per il mondo.

Prima di partire per un viaggio, mi fornisco di alimenti base che potrei magari non trovare quando mi trovo sul posto: pane senza glutine di qualitá, biscotti sani senza glutine né latticini né zuccheri raffinati (in caso mi venga voglia di dolce), frutta secca per fare snack e bustine di tisane per la colazione o per il post pasto.

Cosí a colazione mi posso gestire tra uova (che si trovano ovunque), pane con avocado, un pó di frutta, frutta secca e tisana.

Avendo il mio pane posso farmi un panino con avocado, omelette, con fesa di tacchino senza glutine né latticini o con tonno in barattolo e qualche verdura e portarlo al mare oppure preparare un'insalata di riso basmati se siete in una casa vacanze.

In caso di pranzo/cena al ristorante, con qualche accorgimento è possibile scegliere dal menù piatti di carne o pesce preferendo quelli alla griglia e accertandosi che siano senza panature, né salse o intingoli.

Evitare le vellutate di verdure, i piatti gratinati e quelli "in crosta" poiché molto probabilmente contengono formaggi, pane e farine.

Tra i contorni prediligere le verdure/tuberi al vapore e le verdure alla griglia che sapete di tollerare.

Come dessert prediligere la frutta fresca, da evitare la macedonia poiché contiene zucchero e a volte liquore o frutta sciroppata. Attenzione con i gelati poiché contengono latticini, addensanti, farine e zuccheri.

Se vi capita di aver voglia di un gelato, chiedete sempre se ci sono gusti senza latte e senza glutine: molte gelaterie si sono adeguate e spesso forniscono anche gelati senza zucchero con stevia.

Ricordarsi che il modo in cui ci alimentiamo è una scelta consapevole per la nostra salute, perciò l'opinione degli altri non è importante. Trasgredire anche una sola volta se siamo all' inizio di un percorso verso la remissione, può essere causa di disturbi fisici che possono rovinare il viaggio, non siate timidi e informate il cameriere delle vostre intolleranze, senza entrare nei dettagli delle proprie scelte alimentari o problematiche di salute.

In autostrada valutare le proposte dei ristoranti-self service e nelle grandi città anche gastronomie e rosticcerie, dove generalmente si può scegliere tra pollo arrosto, carne alla griglia, verdure grigliate, insalate (se siete giá in una fase in cui le tollerate bene).

Come fare nelle situazioni conviviali di vario genere?

Evitare per quanto possibile gli alimenti infiammatori come cereali, latticini, legumi, zuccheri (dolci).
Escludere i primi piatti a base di pasta e il pane. Di solito é possibile trovare dei risotti. Un secondo a base di carne o pesce è generalmente presente, aggiungendo alcune verdure e frutta fresca, si è già fatto un pasto completo.

Inoltre se mangerete qualcosa di un pó piú pesante da digerire vi consiglio questi enzimi digestivi: 2 pastiglie 5-10 min prima di mangiare (o dopo il pasto se lo dimenticate) https://amzn.to/45TcZKv

Rifiutare garbatamente alimenti non concessi. Può capitare che le persone cerchino di invogliare a mangiare cibo che vorresti evitare. Un semplice “No, grazie non mi va” dovrebbe essere sufficiente a evitare insistenze e senza dover dare ulteriori spiegazioni. L’opinione degli altri sulle nostre scelte è meno importante della salute. Molti minimizzano l’effetto del cibo sull’organismo, ma sappiamo bene le conseguenze nocive di alcuni alimenti.

Non abbiate paura delle vostre decisioni alimentari quando siete con gli altri e pensate che il vostro stile di vita é quello che sicuramente vi permetterá di stare bene e di amare il vostro viaggio senza avere la paura e lo stress di stare male e non poter godere delle bellezze dei posti che state visitando.

Buone vacanze!


⚠️ DISCLAIMER IMPORTANTE ⚠️

Le informazioni contenute in questo contenuto e in tutti i canali di Roberta Colletti hanno scopo esclusivamente informativo ed educativo.

I contenuti proposti non costituiscono indicazione medica né terapeutica, non rappresentano atto medico, diagnosi o terapia, e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico o le terapie prescritte.

Ogni valutazione clinica ed eventuale trattamento farmacologico restano di esclusiva competenza del medico curante.

⚠️ Roberta Colletti non detiene alcuna responsabilità per le decisioni assunte in modo autonomo dai fruitori dei suoi contenuti. Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e chiunque, prima di modificare la propria alimentazione o il proprio stile di vita, deve consultare il proprio professionista della salute.

I contenuti esposti vogliono essere uno stimolo all’aggiornamento e all’acquisizione di nuove informazioni, per diventare più consapevoli e responsabili della propria salute, ma non intendono in alcun modo sostituirsi ai consigli medici.

⚠️ In presenza di patologie, sintomi persistenti o terapie in corso, è sempre necessario consultare il medico e attenersi scrupolosamente alle sue indicazioni.

¿ Tú también eres adicto al chocolate, pero no puedes comerlo porque inflama a tu intestino?

Bueno, desde que comencé a tener la enfermedad de Crohn, yo también comencé a no tolerar ciertos alimentos que me encantaban y entre estos también había el chocolate o el cacao. Obviamente al principio fue una tragedia, no podía creer que ya no podía darme el lujo de comerlo.

Con el tiempo, decidí que tenía que encontrar una alternativa, como lo hice para el pan, la pizza, los quesos …

Al leer y experimentar, descubrí que la harina de algarroba tiene un sabor similar al cacao y, además, ¡no irrita! De hecho, es adecuado para aquellos con motilidad intestinal acelerada, ya que también tiene propiedades astringentes.

Así que comencé a probar postres saludables con esta harina (pondré uno muy rico en mi próximo ebook de recetas) y el resultado fue excelente. ¡Había vuelto a encontrar otra vez mi querido cacao!

¡Veamos cómo podemos preparar una mousse fácil para satisfacer nuestros antojos de chocolate y respetar nuestro bienestar intestinal!

Ingredientes si te sobran yemas de huevo de otras recetas:


Ingredientes para la versión vegana:

Mezcla todo con una licuadora a inmersión y decora si quieres con nueces o almendras activadas previamente (sigue mi video de youtube si no sabes cómo hacerlo).

Si lo quieres más refrescante, ponlo en la nevera durante una hora.

¡Buen provecho!

Dónde encontrar harina de algarroba:

https://amzn.to/370Xvpl

Propiedades Algarroba:

Los minerales presentes están representados por potasio, calcio, sodio, fósforo, magnesio, zinc, selenio y hierro. También están las vitaminas B (B1, B2, B3, B5, B6 y B12), vitamina C, vitamina E, K y J y folato.

La algarroba es un alimento saciante, útil en las dietas para facilitar la pérdida de peso, gracias al contenido de fibra. Ayuda a crear saciedad, útil contra el sobrepeso y la obesidad. También tiene un índice glucémico bajo, por lo tanto, útil para aquellos que no pueden introducir una gran cantidad de azúcar en la dieta.

La algarroba es rica en esos nutrientes necesarios para prevenir las deficiencias de vitaminas y minerales típicas de las dietas adelgazantes.

Las algarrobas son un alimento sin gluten y, por lo tanto, pueden ser consumidos por personas que padecen la enfermedad celíaca o son intolerantes al gluten. La harina obtenida de la molienda de algarroba es útil contra la diarrea gracias a su capacidad de absorber agua, en cambio, la algarroba tiene una acción laxante.

El sabor de la algarroba es similar al cacao, sin embargo, contiene menos calorías y es mucho más nutritivo. Además, al estar libre de cafeína eteobromina, es perfecto para la preparación de dulces y platos destinados al consumo de personas alérgicas al chocolate.

La harina de algarroba está indicada en caso de: diarrea, enteritis catarral, enteritis de la primera infancia, gastritis, infecciones gastrointestinales, acidez, acción protectora de amortiguación, útil en caso de obesidad, sobrepeso e colon irritable.

Mi nombre es Roberta Colletti, soy graduada como Técnico de Alimentación Holística y de Fitoterapia y experta en bienestar intestinal.
Hace más de 6 años me diagnosticaron la enfermedad de Crohn, y gracias a mis estudios y cambios de alimentación y estilo de vida, he logrado poner la enfermedad en remisión y ahora tengo la vida que quiero y sin síntomas.
Por ello ahora quiero ser una guía para todos aquellos que quieren restaurar su propio bienestar intestinal reactivando las funciones naturales del organismo.

Sei anche tu cioccolato - dipendente peró non lo puoi mangiare perché ti infiamma l'intestino?

Ebbene si, da quando ho iniziato ad avere il morbo di Crohn, anch'io ho incomiciato a non tollerare certi cibi che amavo e tra questi c'era anche il cioccolato o il cacao. Ovviamente all'inizio é stata una tragedia, non potevo credere che non mi potessi permettere piú di mangiarlo.

Con il tempo, ho deciso che dovevo trovare un'alternativa, come ho fatto per il pane, la pizza, i formaggi....

Leggendo e sperimentando, ho scoperto che la farina di carrubbe ha un sapore simile al cacao e in piú non irrita! Anzi é proprio indicata per chi ha un'accellerata motilitá intestinale visto che ha anche propietá astringenti.

Quindi ho iniziato a provare dei dolci sani con questa farina (metteró una super nel mio prossimo ebook di ricette) e il risultato é stato ottimo! avevo ritrovato il mio amato cacao!

Ma andiamo a vedere subito come possiamo quindi prepararci una facilissima mousse per poter soddisfare le nostre voglie di cioccolato.

PS. sempre da fare solo ogni tanto e in piccole quantitá visto che comunque fa parte delle leguminose, quindi non adatta a chi ha una forte infiammazione intestinale.

Ingredienti se vi avanzano dei tuorli da altre ricette:

Ingredienti per la versione vegana:

Procedimento:

frulla tutto con un minipimer e guarnisci se vuoi con granella di noci o mandorle precedentemente attivate (segui il mio video youtube se non sai come farlo).

Se lo vuoi piú rinfrescante mettilo in frigo per un'ora.

Buon appetito!

Dove trovare la farina di carrubbe:

https://amzn.to/3eRFaOj o in alcuni negozi bio.

Proprietá della carrubba:

I minerali presenti sono rappresentati da potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco, selenio e ferro. Sono presenti, inoltre, le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 e B12), vitamina C, vitamina E, K e J e folato alimentare.

La carruba è un cibo saziante, utile nelle diete per facilitare la perdita di peso, grazie al contenuto di fibre. Infatti aiuta a creare un senzo di sazietà, utile contro sovrappeso e obesità. Inoltre ha un basso indice glicemico, quindi utile per chi non puó introdurre molti zuccheri nella dieta.

La carruba è ricca di quei nutrienti necessari a prevenire le carenze vitaminiche e minerali tipiche delle diete dimagranti. 

Le carrube sono un alimento privo di glutine e quindi possono essere consumate da chi soffre di celiachia o é intollerante al glutine. La farina ricavata dalla macinazione delle carrube è utile contro la diarrea grazie alla sua capacità di assorbire l’acqua, invece la carruba ha un’azione lassativa. 

Il sapore della carruba è simile al cacao, contiene però meno calorie ed è molto più nutriente. Inoltre, essendo priva di caffeina eteobromina, è perfetta per la preparazione di dolci e pietanze destinate al consumo delle persone allergiche al cioccolato.

Le carrubbe sono indicate in caso di: diarrea, enteriti catarrali, enteriti della prima infanzia, gastrite, infezioni gastrointestinali, acidità, azione protettiva tampone, utile in caso di obesità, sovrappeso e colon irritabile.

Il mio nome é Roberta Colletti, sono diplomata come Tecnico di Alimentazione Olistica e di Fitoterapia e esperta in benessere intestinale.
Sei anni e mezzo fa mi é stato diagnosticato il morbo di Crohn, e grazie ai miei studi, al cambio di alimentazione e di stile di vita, sono riuscita a mandare la malattia in remissione e adesso riesco a fare una vita normalissima.
Per questo motivo voglio essere una guida per tutti quelli che vogliono ripristinare il proprio benessere naturale.

¿Quieres recuperar tu bienestar intestinal o desayunar con algo rápido y saludable que te de energía?

Aquí está la manera correcta de comenzar el día: ¡pancake de coco!

¡Esta receta no contiene gluten, productos lácteos, es proteíca y no tiene carbohidratos! (la versíon dulce sí que tiene carbohidratos pero hay buen balance con proteina y grasas).

Por la mañana, después de la desintoxicación nocturna, deberíamos acostumbrarnos a hacer un desayuno más salado que dulce, ya que el cuerpo ha estado en ayunas durante muchas horas. Si comemos alimentos ricos en azúcar sin combinarlos con grasas y proteínas, tendremos un alto impacto glucémico que estimulará la inflamación.

¡Es por eso que ahora estoy acostumbrada a este tipo de desayuno y tengo que decir que he visto grandes cambios en mi energía y sobre todo me siento más sacia durante toda la mañana!

Hoy te lo propongo tanto en la versión salada como en la ligeramente dulce si quieres cambiar de vez en cuando.

Vamos a ver la receta:

Ingredientes para 1 pancake salado:

Para acompañar:

Para el pancake, bate una clara de huevo, agrega sal, orégano y aceite y después la harina de coco, mezcla bien y crea la forma del pancake en una sartén precalentada y cocina en ambos lados durante aproximadamente 2 minutos. Luego mezcla los ingredientes para el guacamole haciendo una crema y extiéndelo sobre el pancake cuando esté listo. Si quieres 2 pancakes dobla las dosis de los ingredientes, ¡para el guacamole no hace falta, solo necesitarás 1 aguacate! Puedes acompañarlo con una taza de leche de coco o almendras con 1 pizca de canela o té de hierbas.

Para la versión dulce, pon 1 cucharadita de miel en la mezcla y sin orégano, con aceite de coco en lugar de aceite de oliva virgen extra.

Añade manzanas o crema de arándanos encima salteados con aceite de coco y canela.

¡Buen provecho!

Mi nombre es Roberta Colletti, soy graduada como Técnico de Alimentación Holística y de Fitoterapia y experta en bienestar intestinal.
Hace más de 6 años me diagnosticaron la enfermedad de Crohn, y gracias a mis estudios y cambios de alimentación y estilo de vida, he logrado poner la enfermedad en remisión y ahora tengo la vida que quiero y sin síntomas.
Por ello ahora quiero ser una guía para todos aquellos que quieren restaurar su propio bienestar intestinal reactivando las funciones naturales del organismo.

Vuoi riacquisire il tuo benessere intestinale o fare una colazione sana veloce che ti dia energia?

Ecco il modo giusto di iniziare la giornata: pancake al cocco!

Questa ricetta é senza glutine, senza latticini, proteica e senza carboidrati (la versione dolce con frutta invece ha carboidrati, ma ben bilanciati con grassi e proteine).

La mattina, venendo dal detox notturno, dovremmo abituarci a fare una colazione piú salata che dolce, visto che il corpo é stato a digiuno per molte ore. Se mangiamo cibi ricchi di zuccheri senza abbinare grassi e proteine, avremo un alto impatto glicemico che stimolerá l'infiammazione.

Ecco perché adesso mi sono abituata a questo tipo di colazione e devo dire che ho visto grandi cambiamenti nella mia energia e soprattutto nel senso di sazietá!

Oggi ve lo propongo sia nella versione salata e sia in quella leggermente dolce se ogni tanto volete cambiare.

Ma vediamo subito la ricetta:

Ingredienti per il pancake salato:

Per la guarnizione:

Per il pancake, sbattere un albume aggiungete sale origano e olio e poi la farina di cocco, mescolare bene e fare la forma del pancake in una padellina già riscaldata e cuocere da entrambi i lati per 2 minuti circa.
Poi mescolare gli ingredienti per il guacamole formando una crema e spalmarlo sopra il pancake quando è pronto.
Se ne volete 2 raddoppiate le dosi degli ingredienti del pancake, per il guacamole vi basterà ugualmente con 1 avocado!
Potete accompagnare con una tazza di latte di cocco o mandorla condito con 1 pizzico di cannella o una tisana

Per quello dolce mettere 1 cucchiaino di miele nel composto e senza origano, con olio di cocco al posto dell'olio evo.

Aggiungere sopra mele o crema di mirtilli spadellati con olio di cocco e cannella.

Buon appetito!




Il mio nome é Roberta Colletti, sono diplomata come Tecnico di Alimentazione Olistica e di Fitoterapia e esperta in benessere intestinale.
Sei anni e mezzo fa mi é stato diagnosticato il morbo di Crohn, e grazie ai miei studi, al cambio di alimentazione e di stile di vita, sono riuscita a mandare la malattia in remissione e adesso riesco a fare una vita normalissima.
Per questo motivo voglio essere una guida per tutti quelli che vogliono ripristinare il proprio benessere naturale.

Una digestión adecuada es esencial para nuestra salud, ya que la dispepsia, la mala digestión, es una de las causas de trastornos más grandes, como la hiperpemeabilidad intestinal y la disbiosis, que son factores que contribuyen a otras patologías como intestino irritable, cándida, gastritis, enfermedades crónicas, inflamatorias y autoinmunes.

Si tenemos una mala digestión, ocurren 3 cosas que representan un problema para nuestro bienestar:

Es importante entonces enfocarse también en CÓMO habría que comer: siempre nos enfocamos en qué comer y qué no comer, pero la manera también es muy importante: a veces pasa que no podemos digerir algo porque lo comemos crudo, por ejemplo, y si lo comemos cocido o en un orden específico podríamos tolerarlo mejor.

De los alimentos tenemos que extraer los macronutrientes que nos alimentan y el sistema digestivo es responsable de esto.

¿Cómo podemos describir el sistema digestivo según la medicina china? Debemos imaginar este sistema como una olla en la cual base hay un fuego, el fuego digestivo, que es nuestra fuerza digestiva.

La olla es el estómago con sus jugos gástricos y el fuego está formado por los riñones y el bazo, por lo que la comida digerida debe ser como una sopa a unos 38 grados.

Entonces, ¿qué hacemos mal cuando comemos algo?

  1. El frío: comida fría del refrigerador, agua fría, que no permite que esta agua en la olla hierva.
  2. Demasiado calor: se seca el agua de la olla y la comida se queda pegada en el fondo (comer demasiado seco y no hidratarse bien)

De aqúí viene la primera regla de la digestión: la ley del calor.

Debemos comer alimentos calientes y líquidos calientes todos los días y todo el día.

¡Aprovechemos antes de que comience el verano para comenzar con este nuevo hábito!

Entonces, algo que siempre recomiendo es beber agua caliente todo el día.

 Puede ser en forma de infusiones, por ejemplo con gotas de limón y siempre puedes llevarla contigo si compras una de estas botellas de un litro en arce inoxidable (¡sin plástico, por favor!) para que no tengas el problema de tener que calentarla continuamente.

¿Cuales son los beneficios del agua caliente?

Aquí tienes tu primer reto: beber agua caliente todo el día y entre comidas! Con comida no mucho porque diluye los jugos gástricos y ralentiza la digestión, si es posible hazlo 15 minutos antes para preparar el estómago.

Segunda ley: la ley del horario

Según las medicinas antiguas, cada órgano del cuerpo tiene un horario diferente de energía máxima, por lo que gracias a esto podemos describir los mejores momentos para desayunar, almorzar y cenar.

Debemos imaginar un círculo dividido en varios segmentos (intervalos de tiempo de 2 horas) y donde cada segmento está ocupado por un órgano o una víscera de nuestro cuerpo.

Entonces, en el caso de la digestión: el estómago tiene más fuerza de 7 a 9h de la mañana, el bazo de 9 a 11h (es decir,de 7 a 11 para desayunar) el intestino delgado de 13 a 15 y los riñones de 17 a 19h.

Cenar temprano, de hecho, ayuda mucho al hígado. ¿Porque? Porque el hígado tiene su energía máxima de 1 a 3h de la madrugada. Y su papel es esencial: purificarnos de toxinas, producir y almacenar nutrientes.

Si comemos tarde, no le damos tiempo al hígado para hacer todo esto y acumularemos toxinas y malabsorción y podremos tener problemas como dermatitis, migrañas ...

Por eso siempre recomiendo un ayuno de al menos 12 horas entre la cena y el desayuno del día siguiente. En estas horas, el sistema inmunitario también se regenera y lucha contra posibles infecciones o células cancerosas, pero si el cuerpo está ocupado en el proceso digestivo mientras dormimos, todas estas funciones importantes no se podrán desarrollar.

Tercera ley: la ley del orden

Se ha estudiado científicamente que cambiar el orden de algunos macronutrientes como las proteínas y los carbohidratos ayuda mucho en la digestión:

A nivel digestivo, los carbohidratos necesitan un ambiente alcalino para ser digeridos (en la boca con la amilasa) y las proteínas necesitan un ambiente ácido. Entonces, si se comen juntas, muchas personas con dificultades digestivas pueden tener problemas porque si introducimos proteínas después de los carbohidratos, éstas encontrarán un ambiente muy alcalino y unos jugos digestivos que no son lo suficientemente fuertes como para descomponer las proteínas en aminoácidos.

Entonces podríamos sufrir de dispepsia y putrefacción intestinal.

Además, se ha demostrado que si comes una pequeña porción de proteínas 10-15 minutos antes de los carbohidratos, se evitará el problema del impacto glucémico y también los continuos altibajos glucemicos que tenemos cuando comemos sólo carbohidratos.

Además, esto nos ayuda mucho si tenemos resistencia insulinica, diabetes, ovario poliquístico.. y también contra el hambre nerviosa que aumenta cuando comemos azúcares, pan, pasta y cereales en general.

Las combinaciones entre otros alimentos también son importantes, pero hablaré sobre esto en otro artículo.

Cuarta ley: la ley de la masticación

La masticación es extremadamente importante porque la digestión comienza en la boca con saliva, la enzima lipasa (para los lípidos) y la amilasa (para los carbohidratos). Entonces, las personas que tienen problemas con el sistema bucal o que no tienen dientes no pueden comer alimentos enteros porque no pueden digerirlos.

En la sociedad actual, desafortunadamente no estamos acostumbrados a comer tranquilamente, sentados y disfrutar el sabor de la comida y, por lo tanto, siempre nos sentimos cansados y pesados después de comer.

A los pocos minutos después de una comida, a menudo todavía tenemos hambre porque al comer rápido no les damos tiempo a los receptores de la saciedad para activarse, ya que necesitan 20 minutos para ponerse en marcha.

Si en cambio masticamos bien y con calma tendremos muchas ventajas:

¡Entonces comencemos a hacer meditación mientras comemos! Es algo que hemos perdido hoy en dia.

Empecemos a comer con conciencia y mastiquemos cada trozo al menos 25-30 veces.

Sé que puede parecer demasiado, pero te puedes acostumbrar. Podemos comenzar leyendo un libro, por ejemplo, pero apaga la televisión, las noticias y come en un ambiente tranquilo y pacífico, porque si comemos mientras vemos algo que nos afecta emocionalmente o tenemos o una conversación desagradable con alguien, se va a activar nuestro sistema simpático que va a inhibir todas nuestras funciones digestivas.

Así que éstos son los nuevos retos que te propongo: beber agua caliente todo el día, cambiar el orden de las proteínas y de los carbohidratos, comer en horas específicas y al mismo horario todos los días, y masticar con calma al menos 25-30 veces.

Espero tus comentarios, hazme saber como van tus digestiones 🙂

Mi nombre es Roberta Colletti, soy graduada como Técnico de Alimentación Holística y de Fitoterapia y experta en bienestar intestinal.
Hace más de 6 años me diagnosticaron la enfermedad de Crohn, y gracias a mis estudios y cambios de alimentación y estilo de vida, he logrado poner la enfermedad en remisión y ahora tengo la vida que quiero y sin síntomas.
Por ello ahora quiero ser una guía para todos aquellos que quieren restaurar su propio bienestar intestinal reactivando las funciones naturales del organismo.

LE LEGGI DELLA DIGESTIONE

La corretta digestione è essenziale per la nostra salute, poiché la dispepsia, la cattiva digestione, è una delle cause di disturbi più grandi come l'iperpemeabilità intestinale e la disbiosi, che sono fattori che contribuiscono ad altri problemi come colon irritabile, candida, gastrite malattie croniche, infiammatorie e autoimmuni.

Se abbiamo una cattiva digestione, accadranno 3 cose che rappresentano un problema per il nostro benessere:

È importante concentrarsi anche su COME mangiamo: ci concentriamo sempre su cosa mangiare e cosa non mangiare, ma il modo è anche molto importante: a volte non possiamo digerire qualcosa perché lo mangiamo ad esempio crudo e invece se lo mangiamo cotto o in un ordine specifico potremmo tollerarlo meglio.

Dal cibo dobbiamo estrarre i macronutrienti che ci nutrono e il sistema digestivo è responsabile di fare questo.

Come possiamo descrivere il sistema digestivo secondo la medicina cinese? Dobbiamo immaginare questo sistema come una pentola alla cui base c'è un fuoco, il fuoco digestivo, la forza digestiva. La pentola è lo stomaco con i suoi succhi gastrici e il fuoco è formato dai reni e dalla milza, quindi il cibo digerito dovrebbe essere come una zuppa a circa 38 ° gradi.

In cosa sbagliamo quindi quando mangiamo qualcosa?

  1. Il freddo: cibi freddi presi dal frigorifero, acqua fredda, che non consente a questa acqua nella pentola di arrivare ad ebollizione.
  2. Troppo calore: asciuga la pentola e fa aderire il cibo al fondo (mangiare cibi troppo secchi e non idratarsi)

Da qui viene la prima regola della digestione: la legge del calore

Dobbiamo mangiare cibi caldi e liquidi caldi ogni giorno e tutto il giorno. Approfittiamo prima che arrivi l'estate per iniziare con questa nuova abitudine! Qualcosa che consiglio sempre è di bere acqua calda tutto il giorno. Può essere sotto forma di infusi, ad esempio con gocce di limone e potete portarla sempre con te se compri una di queste bottiglie da un litro in acero inossidabile (senza plastica mi raccomando!) cosí che non avrai il problema di doverla riscaldare continuamente. Quali sono i vantaggi?

Ecco la tua prima: bere acqua calda tutto il giorno e fuori dai pasti!

Con il cibo non molto perché diluirà i succhi gastrici e rallenterà la digestione, se è possibile fallo 15 minuti prima per preparare lo stomaco.

Seconda legge: la legge dell'orario

Secondo le medicine antiche, ogni organo del corpo ha un diverso orario di massima energia, quindi grazie a questo possiamo delineare i periodi migliori per fare colazione, pranzo e cena.

Dobbiamo immaginare un cerchio diviso in diversi spicchi (fasce orarie di 2 ore) e dove ogni spicchio é occupato da un organo o una viscera del nostro corpo. Quindi nel caso della digestione: lo stomaco ha più forza dalle 7 alle 9 del mattino, la milza dalle 9 alle 11 (quindi dalle 7 alle 11 fare colazione) intestino tenue dalle 13 alle 15 e i reni dalle 17 alle 19:00.

Cenare presto infatti aiuta molto il fegato. Perché? Perché il fegato ha la sua massima energia dall'1 alle 3 di notte. E il suo ruolo è essenziale: purificarci dalle tossine, produrre e conservare i nutrienti. Se ceniamo tardi non diamo al fegato il tempo di fare tutto questo e accumuleremo tossine e malassorbimento e potremo avere problemi come dermatite, emicranie....

Ecco perché consiglio sempre un digiuno di almeno 12 ore tra cena e colazione del giorno successivo. In queste ore anche il sistema immunitario si rigenererà e combatterà per esempio contro le possibili infezioni o cellule tumorali presenti, ma se l'organismo é impegnato nel processo digestivo mentre dormiamo, tutto ciò non può essere fatto.

Terza legge: la legge dell'ordine

È stato scientificamente studiato che cambiare l'ordine di alcuni macronutrienti come le proteine e i carboidrati aiuta molto la digestione: a livello digestivo infatti, i carboidrati hanno bisogno di un ambiente alcalino per essere digeriti (in bocca con l' amilasi) mentre le proteine hanno bisogno di un ambiente acido. Quindi se vengono mangiati insieme molte persone con difficoltá digestiva potrebbero avere problemi perché se introduciamo le proteine ​dopo i carboidrati, queste troveranno un ambiente molto alcalino e dei succhi digestivi che non sono così forti da scindere le proteine ​​in amminoacidi. Quindi potemmo soffrire dispepsia e putrefazione intestinale.

Inoltre, è stato dimostrato che mangiando invece prima una piccola porzione di proteine e verdure e dopo 10-15 minuti i carboidrati, si evita il problema dell'impatto glicemico ed anche i continui alti e bassi glicemici che abbiamo quando mangiamo solo carboidrati. Questo ci aiuta molto anche se abbiamo insulino-resistenza, diabete, ovaio policistico ... e anche contro la fame nervosa che aumenta quando mangiamo zuccheri, pane, pasta e cereali in generale.

Importanti sono anche le combinazioni tra altri alimenti ma di questo parleró in un altro articolo.

Quarta legge: la legge della masticazione

La masticazione è estremamente importante perché la digestione inizia in bocca con la saliva, l'enzima lipasi (per i lipidi) e l'amilasi (per i carboidrati). Quindi le persone che hanno problemi con il proprio apparato dentale o non hanno i denti non possono mangiare cibi interi perché non li digeriscono affatto.

Nella vita moderna, putroppo non siamo abituati a mangiare con calma, a sederci, e goderci il gusto del cibo e quindi ci sentiamo sempre stanchi e pesanti dopo aver mangiato. Dopo poco tempo dall'aver mangiato, spesso abbiamo ancora fame perché mangiando velocemente non diamo ai recettori della sazietà il tempo di attivarsi, visto che hanno bisogno di 20 minuti per poter svolgere la loro funzione.

Se invece mastichiamo bene e con calma avremo molti vantaggi:

Cominciamo quindi anche a fare meditazione mentre mangiamo!

È qualcosa che abbiamo putroppo oggigiorno abbiamo perso. Iniziamo a mangiare con consapevolezza e mastichiamo ogni boccone almeno 25-30 volte. So che può sembrare troppo ma ci si puó abituare.

Possiamo iniziare leggendo un libro per esempio, peró per favore spegni la TV, le notizie e mangia in un ambiente calmo e tranquillo, perché se mangiamo mentre guardiamo qualcosa che ci colpisce emotivamente o stiamo avendo una discussione con qualcuno, il nostro sistema simpatico verrà attivato dell'organismo e inibirà tutte le nostre funzioni digestive.

Quindi questa é la nuova sfida che ti propongo: acqua calda tutto il giorno, cambiare l'ordine di proteine e carboidrati, mangiare ad orari precisi e che siano gli stessi ogni giorno, e masticare con calma almeno 25-30 volte.

Aspetto i tuoi commenti, fammi sapere come é migliorata la tua digestione:)


⚠️ DISCLAIMER IMPORTANTE ⚠️

Le informazioni contenute in questo contenuto e in tutti i canali di Roberta Colletti hanno scopo esclusivamente informativo ed educativo.

I contenuti proposti non costituiscono indicazione medica né terapeutica, non rappresentano atto medico, diagnosi o terapia, e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico o le terapie prescritte.

Ogni valutazione clinica ed eventuale trattamento farmacologico restano di esclusiva competenza del medico curante.

⚠️ Roberta Colletti non detiene alcuna responsabilità per le decisioni assunte in modo autonomo dai fruitori dei suoi contenuti. Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e chiunque, prima di modificare la propria alimentazione o il proprio stile di vita, deve consultare il proprio professionista della salute.

I contenuti esposti vogliono essere uno stimolo all’aggiornamento e all’acquisizione di nuove informazioni, per diventare più consapevoli e responsabili della propria salute, ma non intendono in alcun modo sostituirsi ai consigli medici.

⚠️ In presenza di patologie, sintomi persistenti o terapie in corso, è sempre necessario consultare il medico e attenersi scrupolosamente alle sue indicazioni.

Il mio nome é Roberta Colletti, sono diplomata come Tecnico di Alimentazione Olistica e di Fitoterapia e esperta in benessere intestinale.
Sei anni e mezzo fa mi é stato diagnosticato il morbo di Crohn, e grazie ai miei studi, al cambio di alimentazione e di stile di vita, sono riuscita a mandare la malattia in remissione e adesso riesco a fare una vita normalissima.
Per questo voglio essere una guida per tutti quelli che vogliono ripristinare il proprio benessere naturale.

Cuando tienes intolerancias o un intestino inflamado, a menudo debes evitar el gluten, las harinas con alto índice glucémico o las levaduras, por lo cual hoy te propongo una forma diferente de comer almendras, con la que puedes reemplazar las galletas o el pan normal 🙂

Entonces, si está buscando un snack sabroso que no contenga harina, que sea ligero y que puedas picar en cualquier momento ... ciertamente estás en el lugar correcto. Además, estos crakers de almendras y semillas de amapola son súper rápidos de preparar y muy fáciles de realizar. Si modulas bien la sal, estos crackers realmente pueden ser una alternativa para cualquier momento del día, ya que el intenso sabor a almendras si es ligeramente salado recuerda vagamente a un postre poco dulce.

De todos modos, las dosis que te proporciono aquí son para hacer una merienda salada.


Ingredientes:

Instrucciones

Guárdalos en un recipiente hermético en un lugar fresco y seco.

¡Buen provecho!

Quando si hanno delle intolleranze o un intestino infiammato spesso bisogna evitare glutine, farine ad alto indice glicemico o lieviti vari, quindi oggi vi propongo una maniera diversa di mangiare le mandorle, con cui potete sostituire i crackers normali o il pane 🙂

Se siete quindi alla ricerca di uno snack goloso che non contenga farine, che sia leggero e che si possa sgranocchiare a qualsiasi ora…siete sicuramente nel posto giusto.
Senza contare che questi crakers alla farina di mandorle e semi di papavero sono super veloci da preparare e davvero di facilissima esecuzione.

Se modulate bene l’aggiunta di sale questi crakers riescono ad essere davvero un’alternativa per qualsiasi momento della giornata in quanto l’intenso sapore di mandorla se poco salato ricorda vagamente quasi un dolce poco dolce.
Le dosi che vi riporto sono per fare uno snack salato.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Accendere il forno a 180°.
  2. Con una forchetta sbattere leggermente l'albume e unirlo al resto degli ingredienti: mescolare sino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
  3. Su un foglio di carta da forno stendere l'impasto dei crakers alla farina di mandorle appena ottenuto: per facilitare le cose, coprire con un altro foglio di carta da forno e spianare con un mattarello.
  4. Lo spessore non dovrà superare i 2mm.
  5. Con un coltello tagliare dei rettangoli della grandezza desiderata e separarli leggermente con molta delicatezza.
  6. Infornare e cuocere 10-12 minuti: i crakers dovranno essere molto dorati ma non troppo marroni.
  7. Conservare in un luogo fresco e asciutto in un contenitore ermetico.

Buon appetito!


Hoy os presento un delicioso sustituto de la pizza, adecuado para todos, también para aquellos que necesitan reducir los carbohidratos 🙂

Perfecto para aquellos con intolerancias o problemas gastrointestinales, o aquellos que siguen una dieta antiinflamatoria, porque recuerda el sabor de la pizza clásica pero puedes comerla sin que te sientas culpable 🙂

¡Es una pizza a base de coliflor, huevos y almendras!

Vamos a ver cómo se prepara:

Ingredientes para la base:

Para la guarnición:


Procedimiento:

Corta las flores de coliflor y tritúralas en la batidora hasta que tengan la consistencia de cuscús. Cuando hayas terminado, coloca la mezcla en un trapo limpio y exprime bien hasta que la coliflor haya eliminado toda el agua.

Coloca la mezcla en un recipiente, la harina de almendras, la clara de huevo batida, las semillas de lino molidas, la sal, el aceite y el orégano y mezcla hasta que formes una bola bien compacta.

Extiende la mezcla sobre el papel de horno oleada con aceite de oliva y, con la ayuda de otra hoja de papel de horno, extiéndela con un rodillo creando una forma redonda tratando de no aplanar demasiado los bordes, porque se podrían quemar un poco (como me sucedió a mi :D)

tendrá que ser menos fina que ésta

Hornea la base a 180º durante 20 minutos y luego otros 10 minutos colocándola en el primer estante desde arriba.

Luego sácala y ponle la salsa de tomate finta y el queso vegano calentando durante otros 10 minutos.

Siempre chequea la cocción porque varía de un horno a otro.

Servir con aceite y orégano.

¡Buen provecho!

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